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“Cercacentro” per listelli

Ciao a tutti,

oggi presento un attrezzo molto semplice da realizzare ed usare, ma allo stesso tempo utilissimo. A cosa serve? Semplicemente a tracciare la mediana di listelli di varie misure. Quante volte serve da trovare il centro di un listello o di cose tipo il frontalino di un cassetto? Il metodo normale consiste nel misurare, dividere per due e misurare di nuovo. Tutto ok, si può fare, ma perché non velocizzare un po’ il tutto???

La realizzazione parte da un listello di scarto largo 30 mm e spesso 15 mm, cui, tramite un truschino, è stata tracciata la linea mediana. Si inizia praticando al centro un foro che a lavoro finito ospiterà la matita per tracciare e che per i momento servirà come riferimento. Cercacentro per listelliCome potete vedere nella foto di lato nel foro è inserito il punteruolo, che fissa il tutto ad un pezzo di compensato e permette al listello di girare come un compasso. Questo per far si di poter riportare i fori che sono già segnati sulla sinistra anche nella parte opposta.

Cercacentro per listelliE’ importante che siano perfettamente equidistanti dal centro sennò l’attrezzo mancherà di precisione. Qui di fianco potete vedere come verranno realizzate le coppie di fori al trapano a colonna.

Cercacentro per listelliAlla fine del lavoro il listello dovrà presentarsi come si vede a lato.

A questo punto andranno realizzati i perni che, inseriti nei giusti fori, consentiranno di trovare appunto il centro.

Cercacentro per listelliAnche qui niente di particolare. Io, puntando sul recupero e sulla praticità, non ho fatto altro che tagliare a misura una barra di metallo dello stesso diametro dei fori (nello specifico 8 mm) ed inserirla in un foro fatto in due “cappelletti”, il tutto incollato con della comunissima colla attack. I perni finiti si presentano così.

Cercacentro per listelliIl lavoro è finito, non resta che far vedere come funziona. In pratica si tratta semplicemente di inserire i perni nella giusta coppia di fori (chiaramente la scelta della coppia adatta dipende dalla larghezza del listello), si inserisce al centro la matita e si ruota il listello fino a far toccare i perni con i fianchi del listello. A questo punto non resta che tracciare!

Più veloce di così non si può!!!

 

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Mazzuolo in castagno

Eccoci qui, primo lavoro postato!

L’altro giorno mi trovavo nel mio laboratorietto e mi sono capitati sotto mano un paio di listelli di castagno avanzati da una precedente lavorazione di sezione 40×35 mm e mi sono chiesto come potevo utilizzarli. Al che mi è venuto in mente di provare un vecchio progetto letto tempo addietro per realizzare un mazzuolo fatto in casa e mi sono detto, perché no???

Allora come prima cosa ho tagliato i listelli in quattro parti lunghi poco più di 20 cm che ho incollato di costa a due a due per arrivare ad una sezione finale di 80×70 mm, dopodiché ho segnato sulla parte superiore il punto dove scavare e, dopo aver sgrossato col trapano a colonna, ho scavato una mortasa da parte a parte col bedano. Dopo aver fatto questo ho preso un altro listellino sempre di castagno di avanzo ed ho tagliato con la sega a mano la parte che doveva inserirsi nella mortasa per fare il manico.
Dopo aver controllato che a secco il manico entrava senza problemi, ho provveduto a tagliare le estremità della testa ad un angolo di 5°.

Successivamente ho stondato i bordi al banco fresa e levigato a mano fino a grana 1000 ed incollato il manico.

Adesso che tutto era pronto non mi è restato da fare altro che lasciare il mazzuolo completato a mia moglie per una bella decorata a mano col pirografo ed andare a lavoro tutto soddisfatto!

Al mio ritorno ho potuto constatare che mia moglie, come sempre, mi ha impressionato con la sua vena artistica! Come finitura tre mani di gommalacca e via.
Questo è il risultato finale, un bel mazzuolo “home made” da 650 gr. circa.

Vista frontale del mazzuolo
Vista frontale del mazzuolo
Particolare della testa con decorazione pirografata da mia moglie
Particolare della testa con decorazione pirografata da mia moglie

Adesso un’ultima considerazione di carattere tecnico. Perché è importante tagliare la testa del mazzuolo con un’angolatura ben precisa? L’angolatura migliore per colpire con naturalezza e senza affaticare troppo il braccio si calcola così:

  • poggiare su di un piano il mazzuolo impugnandolo nel punto che viene più naturale;
  • segnare le due estremità alte del mazzuolo ed il punto preciso in cui poggia il gomito;
  • unire con una linea quest’ultimo con i due segni delle estremità e calcolare l’angolatura della linea.

Il risultato è l’angolatura ideale da dare alla testa del mazzuolo per lavorare più comodi!

Spero che vi sia piaciuto!!!